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aggiornato al 09 Settembre 2026
Ruth Beraha: il calcio come spazio di appartenenza e identità
Dal 4 settembre al 10 ottobre 2026, la galleria Alice Amati di Londra presenta One Day, Out of the Blue, I Fell in Love with You, prima mostra personale nel Regno Unito dell’artista italiana Ruth Beraha (Milano, 1986, vive e lavora a Bologna). Il progetto nasce da una ricerca condotta dall’artista per diversi mesi negli stadi britannici, seguendo partite e osservando da vicino rituali, emozioni e dinamiche sociali della cultura dei tifosi.
Il calcio entra così nella pratica di Beraha non come semplice soggetto, ma come spazio attraverso cui approfondire alcuni dei temi centrali della sua ricerca: il rapporto tra individuo e collettività, la costruzione dell’identità, il senso di appartenenza e la distinzione tra “noi” e “loro”. Lo stadio diventa un luogo in cui le identità individuali si affermano e, allo stesso tempo, si dissolvono nella voce collettiva, dando forma a sentimenti di devozione, solidarietà, rivalità, orgoglio e ostilità.
Il progetto presentato da Alice Amati mette in dialogo immagini tratte dalle partite della Women’s Super League con i suoni dei tifosi del Millwall Football Club, restituendo la dimensione fisica e quasi tattile della partecipazione collettiva. Alle immagini di bambine e bambine sugli spalti, di tifosi che esultano, si abbracciano o alzano le sciarpe, si sovrappongono cori, urla e imprecazioni. Il montaggio produce un cortocircuito tra la dimensione visiva e quella sonora, mostrando come la stessa esperienza del tifo possa essere, contemporaneamente, intensa, aggressiva, ironica e profondamente comunitaria.
Accanto al video, Beraha presenta una serie di disegni incentrati soprattutto sulla figura dei tifosi e sul gesto delle braccia sollevate, una postura ricorrente negli stadi di tutto il mondo. Le figure vengono progressivamente ridotte a corpi, torsioni e gesti, diventando quasi dei “corpi collettivi”: presenze individuali che rappresentano però anche tutti coloro che condividono lo stesso rito.
Con One Day, Out of the Blue, I Fell in Love with You, Ruth Beraha prosegue una ricerca che attraversa scultura, disegno, suono e performance e che indaga le ambivalenze dell’esperienza collettiva. Il fandom calcistico diventa in questo senso un osservatorio privilegiato: un fenomeno capace di unire persone al di là delle differenze sociali e culturali, ma anche di costruire confini, appartenenze ed esclusioni. Il calcio diventa così una lente attraverso cui leggere un desiderio più universale: quello di appartenere a una comunità, e le tensioni che ogni forma di appartenenza inevitabilmente porta con sé.
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