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aggiornato al 15 Luglio 2026
Rosa Barba trasforma il CAM di Lisbona in un paesaggio cinematografico immersivo
Fino al 28 settembre Rosa Barba (Agrigento, 1972) è al Centro de Arte Moderna Gulbenkian (CAM) di Lisbona con la mostra intitolata "Rosa Barba. Drawing Vocabularies". Con questa mostra, Rosa Barba è la terza artista a cui è stata offerta “carta bianca” per intervenire nello spazio della Nave e selezionare opere dalla Collezione CAM, creando una narrazione a più livelli in tutto il Mezzanino. Ogni opera della Collezione è considerata la protagonista di un dialogo legato a quello che l’artista ha creato con il proprio lavoro al piano inferiore. Barba si è concentrata principalmente sull’arte che rivela la qualità visiva intrinseca delle parole e della scrittura e che ripercorre il suo processo creativo.
Questo approccio speculativo alle storie, agli spazi di conservazione e alla memoria sottolinea il lungo interesse dell’artista per le potenzialità archivistiche e per i luoghi in cui realtà e finzione si incontrano per dare vita a nuove storie e conversazioni nascoste. La mostra esplora inoltre il modo in cui gli archivi possono costruire esperienze non lineari del tempo.
La mostra comprende installazioni visive e sonore caratterizzate da variazioni nell’intensità luminosa, effetti di sfarfallio e sovrapposizione di stimoli sonori. Queste caratteristiche potrebbero causare affaticamento sensoriale o disagio.
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