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aggiornato al 29 Luglio 2024
Ryts Monet per la prima volta in Argentina
Si tratta di un'opera che riflette sugli squilibri nei rapporti economici e politici a livello ambientale. Ryts Monet "ha scelto l'immagine del planisfero realizzata per sottrazione, logorando e consumando un supporto di tessuti denim fino a generare l'immagine di una Terra esausta e ormai ridotta a brandelli" si legge nel comunicato. L'intenzione dell'opera "è quella di sollevare delle domande sull'impatto che il mercato iper-consumista e la massiccia estrazione di risorse hanno e avranno in futuro, su scala locale e globale".
L'opera è stata esposta al pubblico per la prima volta presso la Fondazione Pistoletto Cittadellarte, a Biella. È stata realizzata durante Circulart 2, un programma di residenza per artisti organizzato dalla stessa istituzione sul tema della moda e della sostenibilità.
L'inaugurazione della mostra - che gode dell'auspicio dell'ambasciata d'Italia, della Fondazione Pistoletto Cittadellarte e Officina+39 - è prevista per il 29 luglio presso il Muntref Centro de Arte Contemporáneo y Museo de la Inmigración che ha sede nell'Hotel de Inmigrantes di Buenos Aires.
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