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aggiornato al 13 Marzo 2026
Marta Naturale in mostra a New York in una collettiva da Andrew Kreps Gallery
Marta Naturale (classe 1990, Venezia) approda sulla scena newyorkese con la sua partecipazione alla collettiva “Measures of Intimacy” — organizzata da Alice Conconi — in corso fino al 18 aprile presso Andrew Kreps Gallery. La mostra riunisce un gruppo trasversale di artisti internazionali, Uri Aran, Fran Chang, Nino Kapanadze, Kristy Luck, Thérèse Oulton, Emma Rose Schwartz, le cui pratiche esplorano i confini mutevoli dell’intimità, del corpo e della percezione attraverso linguaggi diversi, dalla scultura alla fotografia, dalla pittura all’installazione.
La mostra offre una vetrina ideale per il lavoro contemplativo e raffinato di Naturale, dove interni, soglie e spazi domestici diventano luoghi di sospensione temporale e riflessione poetica.
Le opere di Marta Naturale — piccoli dipinti su tavola e ardesia, caratterizzati da atmosfere silenziose e contemplative, prive di figure umane ma dense di tracce e indizi di presenza,— incarnano la sua ricerca sulla percezione, la memoria e l’intimità dello spazio. L’artista italiana, già protagonista di mostre personali e collettive in musei e gallerie italiane ed europee, porta nella metropoli americana un linguaggio visivo che coniuga paesaggio interiore e realtà quotidiana, trasformando oggetti e ambienti familiari in strumenti di introspezione e contemplazione.
La collettiva di Andrew Kreps Gallery è un segno positivo e conferma l’interesse delle istituzioni e delle gallerie internazionali verso la scena italiana contemporanea, mettendo in luce artisti che, come Marta Naturale, sappiano dialogare con la sensibilità globale pur mantenendo radici culturali e poetiche profondamente italiane. In Italia l’artista lavora con Zero… (Milano).
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