04 Luglio 2025 Athens Exhibition Says the Revolution Could Begin on Your Plate | 04 Giugno 2025 Artforum, "Diana Anselmo" | 16 Aprile 2025 Frieze, "Must-See: The Tears of Karl Lagerfeld" | 16 Aprile 2025 Süddeutsche Zeitung Magazin, "Mit welcher Haltung kommt man in der Kunstwelt am weitesten, Maurizio Cattelan?" | 09 Aprile 2025 The Berliner, "Consider Listening: An exhibition urging calm amidst outrage" | 02 Aprile 2025 Wallpaper, "Aboard Gio Ponti's colourful Arlecchino train in Milan, a conversation about design with Formafantasma" | 26 Marzo 2025 Frieze, "Diego Marcon’s Films Conjure a Familiar, Grotesque World" | 19 Marzo 2025 Arts Hub, "1500-degree molten steel installation, inspired by Caravaggio, to drip from the ceiling of Mona" | 15 Maggio 2024 Frieze, "Silvia Rosi Gives Voice to Her Parents’ Migration Story" | 30 Marzo 2024 The Korea Times, "Foreigners Everywhere: Artist duo who inspired this year's Venice Biennale lands in Seoul" | 07 Febbraio 2024 Artnet News, "Ceramics Are as Contemporary as a Smartphone: Chiara Camoni on Her Tactile Sculptures"
mostra
indietro
aggiornato al 11 Febbraio 2025
La ceramica italiana dal MIC di Faenza alla Polonia
L'esposizione racconta attraverso una ventina di opere della collezione del MIC Faenza l’evoluzione della ceramica d’autore. Una avventura formale, tecnica, poetica cominciata agli inizi del ‘900 fino ad arrivare alle produzioni contemporanee.
Il progetto espositivo prende avvio dall’epoca Liberty, con i lavori di Domenico Baccarini e Galileo Chini, il design di Gio Ponti legato alla produzione delle grandi manifatture come la Ginori, le evoluzioni eclettiche del gusto déco di Arturo Martini e Francesco Nonni, per arrivare alla vera contemporaneità di linguaggio testimoniata, nel secondo Novecento, dalle opere di Lucio Fontana, Fausto Melotti, Leoncillo, Nanni Valentini, Antonia Campi, Carlo Zauli, Alfonso Leoni, Guerrino Tramonti ed Enrico Baj e, nella produzione attuale, dai lavori iperrealisti di Bertozzi&Casoni e materici di Giacinto Cerrone, Antonio Violetta e Alessandro Roma.
“Lo spazio che le principali esposizioni internazionali - ha commentato Claudia Casali, direttrice del MIC Faenza - come le Biennali veneziane, stanno dando alla ceramica negli ultimi anni è una risposta alla grande popolarità che sta riscuotendo tra gli artisti di tutte e generazioni, emergenti e conclamati maestri. La ceramica oggi è un linguaggio dell’arte che ha superato l’annosa distinzione ottocentesca tra arte maggiore e minore”.
La mostra è organizzata dall’Istituto di Cultura Italiano a Varsavia e dal Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza in collaborazione con la Regione Emilia Romagna, Comune di Faenza e Unione della Romagna Faentina.
altre mostre
tutte le mostre
La mostra di Paola Pivi "I don’t like it, I love it" inaugurata all'AGWA in Australia
mostra05 Novembre 2025
Il Preis der Nationalgalerie 2026 va a Maurizio Cattelan
agenda31 Ottobre 2025
"Arte Under 35: la sfida estera"
mostra15 Ottobre 2025
Marinella Senatore: Memory and Celebration alla Estorick Collection